domenica 24 novembre 2013

Qual'è l'insalata più buona sul mercato??

La lattuga Iceberg



è stata sviluppata nel 1894 dall'azienda sementiera Burpee Seeds Co. E' una varietà di lattuga a cappuccio ma è considerata un'icona della categoria. Il suo nome viene dal modo nel quale veniva originariamente confezionata e trasportata: su ghiaccio tritato, tanto che le teste di lattuga assomigliavano ad iceberg, come ricorda la Tanimura & Antle di Salinas (California), una compagnia ortofrutticola che ha cominciato a produrre questo tipo di lattuga negli anni Venti. 

Lattughe più scure, con più foglie e più ricche di nutrienti, come la Romaine, sono diventate sempre più richieste, specialmente dalle persone attente alla qualità del cibo. La lattuga Iceberg "offre solo un nono della vitamina A contenuta nella lattuga Romaine, un terzo del calcio e un quarto del ferro di una Romaine", scrive Waverly Root in "Food". 
Eppure, secondo Tanimura & Antle, la lattuga Iceberg è ancora la regina dei campi, rappresentando il 70% di tutta la lattuga che cresce in California (lo Stato leader in questa produzione). 

Consigli per l'acquirente 
Scegliere i cespi privi di macchie, evitando quelli troppo chiari o di forma irregolare, consiglia Aliza Green nella sua guida "Field Guide to Produce". 

Note sulla conservazione 
Per una conservazione ottimale della lattuga Iceberg, scrive sempre Aliza Green, riporla asciutta in frigo, avvolta in una busta di plastica. In questo modo la si può mantenere per oltre una settimana. Inoltre è bene non tenere la lattuga a contatto con mele, banane o pere, perché l'etilene emesso dalla frutta può far imbrunire le foglie della lattuga. 



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